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Aiutare i bambini a crescere in un mondo digitale

Autrice: Marta Essinki, Preside della Ermitage IB School.Con un'attenzione particolare all'eccellenza accademica, a una mentalità globale e a un apprendimento orientato al futuro, l'International Baccalaureate prepara gli studenti a prosperare in un mondo di infiniteopportunità. Marta Essinki è la Preside della Ermitage IB School. Ha oltre vent'anni di esperienza come educatrice, con competenze nell'apprendimento delle lingue e un impegno verso un'educazione olistica che consenta a ogni bambino di crescere, prosperare e avere successo. 

 

 

 

 

Formare cittadini globali nell'era digitale: online o offline? Le strategie per un uso responsabile ed equilibrato di Internet sono più importanti che mai. Nel mondo interconnesso di oggi, i bambini si trovano ad affrontare sfide e opportunità senza precedenti. Alla Ermitage International IB School, il nostro approccio si concentra sull'insegnare ai giovani a utilizzare la tecnologia in modo consapevole ed etico, bilanciando il tempo trascorso davanti allo schermo con le relazioni nel mondo reale. Attraverso un'educazione basata sui valori, prepariamo gli studenti a muoversi nel panorama digitale in modo sicuro, critico e con intelligenza emotiva.

Una nuova era nell’educazione dei figli in un mondo interconnesso

Nel giro di una sola generazione, l'infanzia è cambiata radicalmente. Un tempo significava sfogliare enciclopedie, scrivere lettere a mano e aspettare giorni prima che le foto venissero sviluppate. Oggi le informazioni sono immediate, le amicizie si stringono online e i dispositivi sono onnipresenti: nelle aule scolastiche, nelle case e ovunque nel mondo. Questa trasformazione digitale offre grandi opportunità, ma comporta anche una responsabilità concreta. 

Come possiamo aiutare i bambini a crescere al meglio sia online che offline? A utilizzare la tecnologia in modo sicuro, consapevole, etico e con intelligenza emotiva? Nella nostra scuola internazionale IB crediamo che la risposta risieda in un'istruzione basata sui valori e orientata al futuro, in cui la tecnologia viene accolta con attenzione e i giovani vengono guidati a dare il meglio di sé, indipendentemente da ciò a cui sono connessi.

La cittadinanza globale inizia dai valori locali

Per quanto possa essere facile lasciarsi trascinare dal mondo virtuale, la formazione di cittadini digitali responsabili deve partire dalle relazioni nel mondo reale. I rituali quotidiani – come quelli a cui teniamo alla Ermitage International school: salutarsi per nome, condividere i pasti, fermarsi a chiacchierare durante l’ora di classe o tra una lezione e l’altra – ci ricordano che la connessione non è solo digitale, ma umana. Valori come la cura, l’integrità e il rispetto guidano il comportamento sia online che offline. Tenere i telefoni “spenti e lontani” durante la giornata scolastica non è una restrizione, ma una questione di presenza e concentrazione: creare spazio per lo scambio faccia a faccia. 

La nostra cultura scolastica plasma le abitudini digitali attraverso l'esempio, le norme condivise e il dialogo aperto. Ponendo il benessere, la fiducia e la responsabilità al centro della vita scolastica, gli studenti si sentono sicuri nel partecipare in modo critico e nel chiedere aiuto quando qualcosa va storto. Queste basi sono fondamentali: consentono un dialogo autentico e un apprendimento significativo.

L'insegnamento dell'alfabetizzazione digitale come competenza fondamentale

In qualità di educatori e genitori, è facile sentirsi sopraffatti dalle preoccupazioni legate al mondo digitale. Sebbene la tutela sia fondamentale – soprattutto per gli adolescenti, che hanno ancora bisogno di sostegno per gestire i contenuti a cui accedono e la quantità di tempo che vi dedicano – la paura da sola non prepara i giovani. La tecnologia fa ormai parte della vita, non è solo una prospettiva futura. 

Presso Ermitage International School, ci concentriamo sul fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi in questo mondo con curiosità, responsabilità e riflessione. Dalla scuola primaria al Diploma Programme, gli studenti imparano a fare ricerca in modo etico, a mettere in discussione le fonti e a riflettere sulla propria identità digitale. Un punto chiave è l'integrità accademica, specialmente con l'avvento sempre più rapido dell'intelligenza artificiale.

IB Middle Years Programme mettono in pratica il pensiero critico nei progetti di gruppo; IB Diploma Programme affrontano dilemmi etici nel corso di “Teoria della conoscenza”. Attraverso il Profilo dello studente dell’IB, crescono come utenti della tecnologia dotati di principi, riflessivi e di mentalità aperta. Mentre acquisiscono competenze tecniche attraverso l’informatica, in definitiva imparano a pensare in modo critico e ad adattarsi. L’alfabetizzazione digitale non è una competenza a sé stante: è parte integrante del modo in cui impariamo, pensiamo e cresciamo ogni giorno.

L'equilibrio è tutto: un uso consapevole, non l'eliminazione

In qualità di genitore di due adolescenti e di preside di una scuola con 230 ragazzi sotto la mia responsabilità, mi chiedo spesso se sto dando l’esempio dell’equilibrio digitale che mi aspetto. L’istinto di controllare il telefono prima ancora di aprire le tende, di guadagnare tempo usando l’intelligenza artificiale per correggere i propri testi, di provare un po’ di eccitazione per i “Mi piace” su un post di LinkedIn: queste sono abitudini del nostro tempo. Non sono necessariamente sbagliate, ma vale la pena prestarvi attenzione. La chiave sta nella consapevolezza. 

La nostra scuola affronta il tema delle abitudini digitali con lo stesso approccio. Attraverso le discussioni durante le lezioni di "Life Skills", le sessioni creative senza dispositivi e le riflessioni su come utilizziamo la tecnologia quando la usiamo, guidiamo gli studenti a riconoscere i propri schemi comportamentali, a valutare le proprie scelte e a coltivare l'equilibrio. Non come una regola, ma come una competenza che li accompagnerà per tutta la vita.

Sviluppare l'intelligenza emotiva e la resilienza digitale

Per aiutare i giovani a gestire le pressioni del mondo online, occorre innanzitutto aiutarli a comprendere se stessi. Questo è il mondo in cui vivono i nostri adolescenti, e hanno bisogno di competenze emotive nella vita reale per mantenere i piedi per terra anche online. La fiducia è fondamentale: poter chiedere aiuto quando qualcosa va storto può cambiare tutto. Nella nostra scuola, gli approcci riparativi e i solidi rapporti tra il personale rendono tutto questo possibile. 

L'intelligenza emotiva inizia nella vita reale: imparare a dare un nome alle emozioni, a riflettere e a reagire in modo consapevole, non impulsivo. Uno studente che si è trovato ad affrontare un conflitto online è riuscito a risolverlo di persona, ricostruendo un clima di fiducia. Non possiamo proteggere i giovani da ogni sfida, ma possiamo insegnare loro a reagire con empatia e integrità. 

Un aspetto positivo derivante dal loro accesso a una tale quantità di contenuti è una maggiore apertura emotiva: il desiderio di confrontarsi con gli altri, la ricerca dell'autenticità e una maggiore sincerità nel condividere le proprie esperienze. Si tratta di caratteristiche fondamentali, che dobbiamo coltivare e valorizzare.

Un percorso condiviso: lavorare insieme come comunità scolastica

Il mondo digitale evolve rapidamente: nessuno riesce a stare al passo con ogni cambiamento. Alla Ermitage International School offriamo una guida chiara e un sostegno concreto, ma sappiamo che i limiti da soli non bastano. Non si tratta solo di adulti che insegnano ai bambini, ma di una vera e propria collaborazione. I workshop "Parent Talk" offrono uno spazio per un dialogo aperto. Questa collaborazione si rafforza quando vengono coinvolti gli studenti. I giovani sono figure fondamentali in questo processo e la tecnologia può fungere da fattore di inclusione. Impariamo dal loro istinto, dalle loro intuizioni e dalle loro esperienze. 

Mi affido all'app per biciclette di mio figlio – e quindi a lui stesso – per guidarci attraverso il bosco, proprio come mi affido agli studenti per gestire gli aspetti tecnici delle assemblee mentre io li aiuto a migliorare le loro capacità di parlare in pubblico. Noi forniamo una guida; loro apportano le loro intuizioni. Quando si instaurano queste collaborazioni, tutti ne traggono beneficio e crescono, e possiamo sfruttare il mondo digitale senza perderci al suo interno. 

Il futuro è incerto, ma concentrandoci sulle relazioni, sulla crescita emotiva e sull'arte di imparare – come promuovono i programmi dell'International Baccalaureate (IB) – offriamo ai nostri figli le migliori basi possibili.

Vi invitiamo a contattare il nostro team addetto alle ammissioni per scoprire come il programma IB Ermitage International School offrire a vostro figlio una solida base per un futuro ricco di successi e soddisfazioni.

 

Marta Essinki, è la direttrice della Ermitage IB School. Vanta oltre vent'anni di esperienza come educatrice, con competenze nell'apprendimento delle lingue e un impegno verso un'educazione olistica che consenta a ogni bambino di crescere, prosperare e avere successo. 

Ermitage International IB School accoglie studenti di età compresa tra gli 8 e i 18 anni per il nostro Programma Primario Internazionale, IB Middle Years Programme MYP) e il Programma di Diploma (DP). La scuola ha sede nella piccola e verdeggiante cittadina di Maisons-Laffitte, a soli venti minuti dal centro di Parigi.

 

 

Cerchi qualcosa?

All'Ermitage Paris vi offriamo la possibilità di scegliere tra il programma francese con opzioni bilingui e il programma del Baccalaureato Internazionale in inglese, anch'esso con un'opzione di diploma bilingue. Scoprite qui di seguito le loro somiglianze e differenze.