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Katy e la sua bicicletta: una storia di coraggio

Percorrere in bicicletta 630 chilometri in 12 giorni lungo il Mare del Nord (Kustroute), collegando il confine belga a quello tedesco attraverso i Paesi Bassi, rappresenta una sfida fisica impegnativa per qualsiasi ciclista. Per Kate, una insegnante della sezione "grande section" nella nostra scuola primaria bilingue francese, questo viaggio rappresenta molto più di un semplice risultato sportivo. È un messaggio di speranza, una lotta costante contro una malattia invisibile e una fonte di ispirazione.

Kate convive con una doppia diagnosi di malattia autoimmune: la sindrome di Sjögren e la miosite. Quest’ultima malattia provoca un progressivo deterioramento del tessuto muscolare, colpendo in particolare i polpacci, il che rende il camminare e lo stare in piedi estremamente dolorosi e faticosi. Lungi dal lasciarsi abbattere dal carico delle cure mediche (tra cui un quinto trattamento e regolari infusioni in ospedale), Kate ha scelto una filosofia di vita positiva e proattiva: prendere in mano la situazione, realizzare i propri sogni e agire subito.

«Vivere la vita con consapevolezza, fare i conti con i miei limiti, accettare, condividere e adattare il mio progetto. Sapete una cosa? O ora o mai più. La cosa più importante è essere attivi e vivere il momento.»

Il ciclismo come terapia e via di fuga

La malattia è invisibile, ma i sintomi sono ben reali: stanchezza estrema, intolleranza al caldo, blocchi muscolari e difficoltà respiratorie. Di fronte ai limiti imposti dal proprio corpo, Kate ha dovuto adattare la sua routine. Mentre la corsa le blocca i muscoli e il nuoto risulta troppo impegnativo per le sue attuali capacità, la bicicletta elettrica è diventata la sua alleata. Questo mezzo le permette di rimanere attiva in totale sicurezza, offrendole al contempo una via di fuga mentale nel cuore di magnifici paesaggi.

«È davvero bello perché si ammira il paesaggio, si pensa ad altro e si vive il momento.»

Logistica familiare e comunitaria   

Questo viaggio è, prima di tutto, un’avventura umana e collettiva. I suoi due figli, ex allievi della nostra scuola, e l’amico Bryan Ambridge, si sono occupati interamente della logistica. Lungo il percorso, il team di supporto l’ha seguita da vicino a bordo di un furgone attrezzato, monitorando le tracce GPX da un punto all’altro, gestendo le prenotazioni dei campeggi e fornendo assistenza tecnica. Anche Béatrice de Luztrac, sua collega docente all’Ermitage, ha preso parte all’avventura pedalando al suo fianco per i primi cinque giorni, mentre il marito di Kate, David, e la sua cara amica Tania Ambridge, Round Square , hanno percorso l’intero itinerario in bicicletta insieme a lei.

Lungo tutto il percorso in bicicletta nel Mare del Nord , si è manifestata una straordinaria ondata di solidarietà. Sconti sugli alloggi e donazioni alla campagna GoFundMe hanno accompagnato spontaneamente il loro viaggio. Questo sostegno reciproco non si è fermato qui: il padre di Kate, di 82 anni, si è unito al gruppo per percorrere in bicicletta gli ultimi due pomeriggi, offrendo sostegno morale.

Il percorso in cifre

Distanza totale: 630 chilometri.

Durata dell'impegno: 12 giorni in bicicletta (con un giorno di riposo).

Condizioni meteorologiche: Solo 35 minuti di pioggia il primo giorno, ma un vento contrario costante.

Aspetti tecnici e logistici: 0 forature, 3 traghetti presi e 6 dighe attraversate (di cui una lunga 32 chilometri).

Meraviglie: Oltre 10.000 tulipani avvistati lungo il percorso.

Il suo coraggio ha varcato di gran lunga i confini della nostra istituzione: la sua storia è stata ampiamente diffusa e lodata da numerose associazioni mediche europee, profondamente commosse da questa dimostrazione di resilienza.

Sosteniamo la lotta di Kate

L'obiettivo di Kate rimane quello di essere fonte di ispirazione per la nostra comunità, di far progredire la scienza medica e di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla sua malattia. La ricerca su queste malattie autoimmuni ha bisogno del nostro sostegno. Seguite la sua storia su Instagram all'indirizzo @katyandherbicycle.

Vi invitiamo a partecipare alla sua iniziativa sostenendo la sua raccolta fondi online: Accedete alla raccolta fondi su GoFundMe

 

Cerchi qualcosa?

All'Ermitage Paris vi offriamo la possibilità di scegliere tra il programma francese con opzioni bilingui e il programma del Baccalaureato Internazionale in inglese, anch'esso con un'opzione di diploma bilingue. Scoprite qui di seguito le loro somiglianze e differenze.